Quanto costa una badante

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Primo caso

Il costo mensile di una Badante domiciliata (H24) che lavora per 42 ore settimanali per una persona non autosufficiente è di Euro 1.430,00

Questo costo è comprensivo di IVA e della quota di contributi, TFR, ferie e tredicesima. In questo costo è compresa la sostituzione quando la Badante va in ferie.

In questo caso la Badante viene assunta in categoria CS da un’Agenzia per il Lavoro (APL certificata dal Ministero del Lavoro).  Attenzione: se mi rivolgo ad un’Agenzia senza la certificazione ministeriale rischio il reato di somministrazione fraudolenta CLICCA QUI PER APPROFONDIRE

Secondo caso

Se la famiglia invece preferisce assumere direttamente la Badante caricandosi degli impegni amministrativi/fiscali e dei rischi legati alla gestione di un dipendente (vertenze sindacali/cause di lavoro ecc.) può rivolgersi ad un CAF per assumerla direttamente.

In questo caso però la dovrà assumere in categoria CS per 42 ore settimanali e il costo comprensivo della quota di contributi, TFR, ferie e tredicesima sarà di Euro 1407,61 (vedi tabella 1) a cui va aggiunto il costo di tenuta paghe che si aggira tra i 220 e 300 Euro all’anno e anche il costo della sostituzione quando la Badante va in ferie (un mese all’anno).

oppure

la dovrà assumere in categoria CS per 54 ore settimanali e il costo comprensivo della quota di contributi, TFR, ferie e tredicesima sarà di Euro 1449,21 (vedi tabella 2) a cui va aggiunto il costo di tenuta paghe che si aggira tra i 220 e 300 Euro all’anno e anche il costo della sostituzione quando la Badante va in ferie (un mese all’anno).

Tabella 1 – Categoria CS a 42 ore settimanali

Tabella 2 – Categoria CS a 54 ore settimanali

Tornando al primo caso, cioè quello in cui la Badante è assunta da una APL, La Società (non è quasi mai una cooperativa) si impegna ad occuparsi di tutti gli aspetti amministrativi e di gestione del rapporto di lavoro subordinato.

Altre Società o Cooperative Sociali non autorizzate dal Ministero del Lavoro non possono in nessun termine sostituirsi alla famiglia nella somministrazione di lavoro (Legge Biagi d.lgs 10 settembre 2003, n. 276.)

E’ possibile verificare se un’ Agenzia può somministrare lavoro andando nel sito dell’ANPAL e inserendo il numero di autorizzazione che l’Agenzia dovrà fornire, la sua ragione sociale e la partita IVA.

CLICCA QUI per andare al sito dell’ ANPAL – Albo agenzie per il lavoro e Accreditamento servizi per il lavoro

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