Residenza (ospitalità) per la Badante ?

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Il contratto di lavoro domestico di badanti conviventi richiede l’obbligo di ospitalita ?

SI,
è obbligatorio da parte del datore di lavoro comunicare l’ospitalità (non la residenza) alla pubblica sicurezza entro 48 ore dall’assunzione attraverso un documento che si chiama CESSIONE DI FABBRICATO (non è la residenza).
Il termine convivenza nei contratti di colf e badanti si esprime attraverso due concetti principali:

1. la convivenza è caratterizzata da un’ alternanza di momenti di riposo a momenti di prestazione lavorativa. Tale caratteristica è conseguenza del fatto che l’oggetto della prestazione è la persona, che può richiedere interventi di cura che cambiano di ora in ora.

2. la convivenza intesa come vincolo di “ospitalità”; la badante è ospite del datore di lavoro e non fa parte del nucleo familiare.

Quando va necessariamente concessa la residenza alla badante

Ci sono due casi in cui il datore non può sottrarsi nel concedere la residenza alla lavoratrice:

1. la colf o badante non ha altra residenza in Italia.

2. la colf o badante ha ancora residenza dal datore precedente con il quale ha cessato il rapporto.

Va precisato comunque che il datore non può opporsi all’iscrizione all’anagrafe da parte della collaboratrice ma può solo, se non è d’accordo, decidere di non stipulare il contratto.