La visita domiciliare

Alzheimer: destinato ad aumentare
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Il Piano di Assistenza Individualizzato – PAI
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La visita domiciliare serve per approfondire e comprendere la situazione, per raccogliere direttamente informazioni sul contesto abitativo, sullo stile di vita dell’assistito, sulle sue necessità sanitarie e di benessere e sull’aiuto/coinvolgimento del suo nucleo famigliare.

E’ fondamentale chiarire il motivo della visita: sviluppare gratuitamente un Piano di Assistenza Individuale (PAI).

È opportuno lasciare al referente una copia del PAI per permettergli di  valutare vantaggi e svantaggi nella definizione degli obiettivi specifici di assistenza.

Soltanto quando sono stati valutati attentamente bisogni, vincoli, risorse e attori coinvolti, l’utente potrà decidere di sottoscrivere una lettera di incarico a Privata Assistenza affidandosi ai suoi servizi.

La lettera di incarico riassume il contenuto del PAI e serve a chiarire la situazione di bisogno, esplicita gli obiettivi che l’intervento di aiuto si pone e definisce i compiti di tutti i soggetti che vi partecipano.

Costituisce quindi un impegno per la società così come per l’utente, che è riconosciuto nella sua qualità di soggetto attivo nell’intervento di aiuto ad un suo famigliare.